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Corradino d’ASCANIO 1.2.1891 † 5.8.1981
Laureato a Torino, presso il Regio Istituto Superiore d’Ingegneria, durante la I guerra mondiale fu ufficiale del Genio nel Battaglione Aviatori. Ideò allora uno strumento per la navigazione aerea e vari altri ritrovati. Finita la guerra, dopo un periodo negli U.S.A., iniziò un’attività professionale, conseguendo anche numerosi brevetti, ma soprattutto si dedicò allo studio dell’elicottero, un mezzo che in quegli anni non aveva ancora effettuato alcun volo realmente controllato. Superando numerose difficoltà, anche economiche, Corradino d’Ascanio riuscì a realizzare alcuni elicotteri, basandosi su un originale concetto di controllo aerodinamico. Con il modello DAT3, ottenne nell’ottobre 1930, i primati di altezza, distanza e durata, primati che restarono imbattuti per circa nove anni. Per vari motivi, tra cui il rifiuto delle autorità aeronautiche italiane di allora di finanziare ulteriori studi sull’elicottero, i suoi ripetuti sforzi, compiuti anche in età avanzata, allo scopo di continuare lo sviluppo dei suoi elicotteri, non ebbero fortuna. Corradino d’Ascanio godeva tuttavia di meritata fama anche come progettista di eliche a passo variabile per motori d’aeroplano, ed infatti ne realizzò numerosi tipi per conto della Piaggio SpA, presso la quale costruì molti altri geniali dispositivi meccanici. Nel secondo dopoguerra egli progettò integralmente un tipo di scooter estremamente innovativo (foto sotto) che ottenne uno straordinario successo tecnico e commerciale. La Vespa è stata finora prodotta in più di dieci milioni d’esemplari in tutto il mondo. Oltre ai numerosi derivati della Vespa, egli progettò una auto utilitaria, la Vespa 400, poi costruita in Francia, le cui prestazioni erano paragonabili a quelle della più famosa Fiat 500. Negli anni compresi tra il 1937 ed il 1961 Corradino d’Ascanio è stato docente di Disegno e Progetto di Macchine (*) presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa. Anche per questo motivo egli è idealmente legato a questo Dipartimento.  
(*) Insegnamento del 4° anno si Ingegneria Industriale, sottosezione Meccanica
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